FI.CO – Fabbrica Italiana Contadina

Abbiamo concluso il cantiere presso FI.CO per quanto riguarda 6 spazi multimediali: animali, fuoco, mare, terra e futuro.

All’interno di FICO, il nuovo grande spazio dedicato alla biodiversità italiana alle porte di Bologna sono presenti 6 giostre educative e multimediali per raccontare 6 storie appassionanti relative al legame millenario tra l’uomo e il fuoco, l’uomo e la terra, l’uomo e i tre principali liquidi da lui creati – vino, olio e birra – l’uomo e il mare, l’uomo e gli animali, l’uomo e il futuro.

https://www.eatalyworld.it/it/

 

 

 

Varta Element & Pulse

Varta Element 

E’  arrivato Varta Element  il nuovo sistema di accumulo per impianti fotovoltaici.

I sistemi VARTA Storage sono disponibili in diverse taglie sia monofase che trifase.

Varta Element racchiude in un unico prodotto: inverter trifase, caricabatteria, batteria agli ioni di litio ed il BMS per il controllo delle celle.

Schema di collegamento

Element è disponibile in tre taglie con capacità  3,2 – 6,4 e 9,6kWh (la versione 3,2kWh è  espandibile fino a 9,6kWh). L’installazione è  particolarmente semplice ed intuitiva, dopo la messa in servizio viene fornito l’accesso al web server per visualizzare il monitoraggio (gratuito) dell’impianto fotovoltaico, dove si possono visualizzare i prelievi dalle rete e le immissioni.

Varta ha realizzato per il mercato italiano anche “Pulse” , adatto al collegamento su reti domestiche monofase.

Colori Varta Element

 

Posizionamento per l’installazione

Il luogo di installazione di VARTA Element deve avere una superficie minima di 70 cm x 55 cm (larghezza x profondità).

La distanza dai muri o da altre apparecchiature adiacenti deve essere di almeno 5 cm sul lato destro e 10 cm su quello sinistro.

Davanti all’Element è necessario uno spazio libero di almeno 120 cm, visto che tutti gli interventi sulla macchina sia in fase di installazione e in fase di eventuale manutenzione avvengono attraverso lo sportello frontale.

Le viti di chiusura dello sportello poste a sinistra devono essere accessibili.

Sopra all’Element non deve mai essere appoggiato nulla, eventuali scaffalature dovranno essere posizionate ad almeno 30 cm.

VARTA consiglia inoltre un locale con un volume minimo di 30 mc che garantisca uno scambio d’aria continuo, che può avvenire, a seconda delle circostanze, attraverso una ventilazione esterna, come una finestra, un climatizzatore o altro metodo che comunque faccia sì che la temperatura resti sempre intorno ai 18° C.

 

Qui è  disponibile la scheda tecnica per il prodotto Varta Element

 

Per ulteriori informazioni rimaniamo a disposizione

 

Antimafia

Antimafia: obbligo di trasmissione al GSE ogni 12 mesi

L’informazione antimafia è un documento rilasciato dalle Prefetture attestante la sussistenza, o meno, in capo a persone fisiche o giuridiche delle cause di decadenza, sospensione o divieto di cui all’art. 67 del D. Lgs. 159/2011 nonché la sussistenza, o meno, di eventuali tentativi di infiltrazione mafiosa tendenti a condizionare le scelte e gli indirizzi delle attività di impresa.
Tale documento viene richiesto oltre che per la stipula di contratti, anche per la concessione di contributi, finanziamenti e agevolazioni su mutuo o altre erogazioni dello stesso tipo per lo svolgimento di attività imprenditoriali superiori a € 150.000,00.

Quali sono i soggetti che devono inviare la dichiarazione ?

​I soggetti sottoposti alla verifica antimafia sono individuati tenendo conto delle norme del D. Lgs. 159/2011 e s.m.i.
In particolare sono sottoposti alla verifica tutte le persone fisiche o giuridiche che ricevono incentivi dal GSE per un importo, calcolato per l’intera durata del periodo incentivante, superiore ai € 150.000,00.

Sono comunque escluse le pubbliche amministrazioni e gli enti pubblici, anche costituiti in stazioni uniche appaltanti, gli enti e le aziende vigilati dallo Stato o da altro ente pubblico e le società o imprese comunque controllate dallo Stato o da altro ente pubblico nonché i concessionari di opere pubbliche e i soggetti di cui gli organi rappresentativi e quelli aventi funzioni di amministrazione e di controllo sono sottoposti, per disposizione di legge o di regolamento, alla verifica di particolari requisiti di onorabilità tali da escludere la sussistenza di una delle cause di sospensione, di decadenza o di divieto di cui all’articolo 67 del D. Lgs. 159/2011.

Cosa bisogna inviare al GSE ?

​Al GSE devono essere inviate:

  • la dichiarazione sostitutiva del certificato di iscrizione alla Camera di Commercio, dalla quale risultino i soggetti da controllare a norma dell’art. 85 del D. Lgs. 159/2011 (cd. Allegato 1);
  • le dichiarazioni sostitutive redatte ai sensi del D.P.R. 445 del 2000, a cura di ciascun soggetto obbligato ai sensi dell’art. 85 del D. Lgs. 159/2011, riferite ai loro familiari conviventi di maggiore età (cd.Allegato 2).

​L’informazione antimafia ha una validità di 12 mesi  dalla data del rilascio.
Pertanto i soggetti i sottoposti alla verifica antimafia devono ogni anno inviare la documentazione necessaria tramite la sezione del Portale informatico GWA  “Documentazione Antimafia”.

 

Per maggiori informazioni clicca qui

 

Lo studio tecnico provvede ad assistere il committente nella fase di preparazione della documentazione e all’inoltro della pratica.

 

Fonte: http://www.gse.it/it/EnergiaFacile/faq/Antimafia/Pagine/default.aspx

 

SPAL

Due squadre accomunate dalle stesse qualità: tecnica, grinta e professionalità, ognuna nel proprio “campo”.

Da oggi siamo sponsor ufficiale SPAL.

 

SPAL

Verifica taratura contatori energia

 

La verifica della taratura dei contatori è un obbligo imposto dall’Agenzia delle Dogane
(circolare 28/D del 26/01/1998 emessa dal Ministero delle Finanze) per impianti superiori a 20 kWp di potenza.

Il contatore fiscale imposto dall’ Agenzia delle Dogane sul quale è conteggiata tutta la produzione dell’impianto, deve essere tarato periodicamente:

 

  •  ogni 5 anni i contatori elettrodinamici (Circolare D.G.D. Prot. n. 0370/VIII del 15 dic. 1953);
  •  ogni 3 anni quelli statici (Circolare Ministero delle Finanze n. 28/D del 26 genn. 1998).

 

Per maggiori informazioni

 

Delibera 613/2016/R/eel

Delibera 613/2016/R/eel

Con il recente provvedimento 613/2016/E/eel l’AEEG – Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas – intima ai produttori che non hanno ancora ottemperato alle prescrizioni degli articoli 5 e 5bis della deliberazione 84/2012/R/eel di procedere in tal senso entro:
 

– il 31 gennaio 2017, nel caso degli impianti di produzione di potenza superiore a 50 kW connessi alle reti di media tensione;
 
– il 31 marzo 2017, nel caso degli impianti di produzione di potenza fino a 50 kW connessi alle reti di media tensione.

 
Il mancato adempimento comporta l’impossibilità di rimanere connessi alla rete elettrica, fino alla verifica, con esito positivo, di avvenuto adeguamento. Le modalità operative sono descritte nella Delibera 613/2016/E/eel (link al sito AEEG).

 
Per consultare la delibera clicca qui

 
Per maggiori informazioni clicca qui

 

Protezioni di interfaccia: CEI 0-21 e 0-16

Protezioni di interfaccia: CEI 0-21 e CEI 0-16

L’Autorità  dell’Energia, con delibera 786/2016/R/eel del 22 dicembre, stabilisce ufficialmente le date di entrata in vigore delle Norme CEI 0-21 e CEI 0-16 (edizioni di luglio 2016) per quanto riguarda le protezioni di interfaccia, gli inverter e i sistemi di accumulo.

Tutte le altre disposizioni devono già  essere adeguate alla nuova norma.

 

protezioni di interfaccia

Protezione di interfaccia

protezioni di interfaccia

Cassetta prova relè FTV 400

 

 

 

 

 

 

 

 

In sintesi le tempistiche:

  • impianti da connettere alla rete BT le cui richieste di connessione saranno presentate dall’1 luglio 2017, dovranno essere obbligatoriamente conformi alla nuova versione della norma;
  • nel caso di richieste di connessione presentate entro il 30 giugno 2017 è consentita la conformità alla precedente versione della norma oppure, su istanza del richiedente, già alla nuova versione.

La delibera precisa inoltre le date limite per le prime verifiche periodiche dei sistemi di protezione di interfaccia     (CEI 0-21 e 0-16), da effettuare con cassetta prova relè  (come previsto dalle norme):

  • impianti entrati in esercizio dall’1 agosto 2016, entro 5 anni dalla data di entrata in esercizio,
  • impianti entrati in esercizio dall’1 luglio 2012 fino al 31 luglio 2016, entro l’ultima data tra:

– 31 marzo 2018;

– 5 anni dalla data di entrata in esercizio;

– 5 anni dalla precedente verifica documentata, effettuata prima dell’entrata in vigore della delibera in oggetto.

  • impianti entrati in esercizio dall’1 gennaio 2010 fino al 30 giugno 2012, entro l’ultima data tra:

– 31 dicembre 2017;

– 5 anni dalla precedente verifica documentata, effettuata prima dell’entrata in vigore della delibera in oggetto.

  • impianti entrati in esercizio fino al 31 dicembre 2009, entro l’ultima data tra:

-30 settembre 2017;

– 5 anni dalla precedente verifica documentata, effettuata prima dell’entrata in vigore della delibera in oggetto.

 

La verifica con cassetta relè  del sistema di protezione di interfaccia (SPI), prevede il rilascio del verbale di prova e la verifica del tempo di apertura del dispositivo di interfaccia (DDI).

 

Le prove verranno eseguite con cassetta relè  marca Amra Chauvin Arnoux mod. FTV 400

 

Per ulteriori informazioni potete consultare la delibera AEEG 786/2016/R/EEL qui:  Delibera 786-2016

 

Per maggiori informazioni e preventivi non esitare a contattarci