Diagnosi ambientale indoor

Diagnosi ambientale indoor

L’aria che respiriamo quanto è inquinata ?

Oltre alla progettazione energetica ed impiantistica, siamo in grado di offrire ai nostri clienti una diagnosi  ambientale indoor sia per immobili residenziali che commerciali e industriali. Questo servizio permette di determinare la salubrità di un ambiente ed effettuare prevenzioni su punti critici.

L’esposizione ad agenti inquinanti produce effetti nocivi sulla salute, incrementando il rischio di contrarre e aggravare malattie respiratorie, cardiovascolari, neurodegenerative e oncologiche.

Negli ultimi 15 anni c’è stata una crescita esponenziale degli studi scientifici sugli effetti dell’inquinamento indoor, rivolti a tutti quegli ambienti che abitualmente frequentiamo e in cui passiamo la maggior parte del tempo come edifici pubblici, uffici, palestre.

Da questi studi sono scaturite le prime linee guida sulla qualità dell’aria presente. Il prossimo passo sarà il benchmarking delle strutture che ambiscono all’eccellenza, rispetto alla salubrità.

 

Il 90% del nostro tempo lo trascorriamo in ambienti chiusi.

 

Come funziona la diagnosi indoor ?

Il monitoraggio avviene installando uno strumento di misura, che campionerà h24 l’ambiente, al fine di rilevare eventuali agenti inquinanti interni, derivanti da materiali da costruzione, arredi e apparecchiature elettroniche.

Tali operazioni verranno controllate da remoto. Successivamente al monitoraggio, verrà redatta una relazione dettagliata, segnalando eventuali criticità.

Per le aziende e le strutture ricettive o pubbliche (alberghi, B&B, palestre, immobili da affittare ecc..) è possibile emettere un certificato di qualità dell’ambiente, che consentirà di valorizzare maggiormente la struttura e far conoscere ai clienti il confort proposto.

 

Per domande o chiarimenti contattaci !

Analizzatore di rete trifase HT Italia PQA820

Analizzatore di rete trifase HT Italia PQA820

Analizzatore di rete trifase HT Italia PQA820

L’analizzatore di rete trifase HT Italia in dotazione allo Studio tecnico Altieri permette facilmente l’analisi di tutte le componenti di un impianto elettrico trifase o monofase, in particolare: potenza, cosphi, corrente, energia ecc…

Lo strumento permette di registrare fino a 383 grandezze per un determinato periodo di tempo di campionamento. Le misure possono essere poi visualizzate su PC tramite il collegamento wi-fi allo strumento creando report dedicati per ogni casistica.

Analizzatore di rete HT Italia PQA820

 

 

 

 

 

Valori misurati con HT Italia PQA820

 

Lo strumento è in grado di registrare:

  • Corrente di neutro
  • Anomalie di tensione (buchi, picchi)
  • Dissimetria tensioni
  • Armoniche di tensione/corrente fino al 49° ordine
  • Potenza apparente
  • Potenze/energie assorbite/generate
  • Fattore di potenza/ cosfi assorbito/generato

Scheda tecnica analizzatore di rete HT Italia PQA820

Per ulteriori informazioni

 

 

Sunreport: monitoraggio automatico per fotovoltaico

Sunreport: monitoraggio automatico per fotovoltaico

Sunreport è il primo sistema automatico per il monitoraggio e la verifica del funzionamento, degli incentivi e degli adempimenti dell’impianto fotovoltaico.
Con un browser e senza nessun apparecchio da installare.

La piattaforma Sunreport è un pratico sistema di monitoraggio per impianti fotovoltaici. Legge i dati di produzione dell’impianto fotovoltaico direttamente fonti ufficiali di E-Distribuzione e GSE, li confronta con le stime previste secondo i dati meteorologici e crea un report utile ed intuitivo dove sono riportati i ricavi e l’andamento del proprio impianto fotovoltaico.

COME FUNZIONA ? 

Sunreport legge automaticamente i dati del GSE e del contatore per creare delle tabelle chiare con produzione dell’impianto fotovoltaico storica e attuale, mese per mese, con aggiornamenti automatici. Crea inoltre i rapporti degli incentivi mensili ricevuti dal GSE e spettanti. Per ogni impianto fotovoltaico e sito fornisce anche l’analisi dei consumi e dei risparmi energetici che si sono ottenuti, analizzando i dati dello scambio sul posto.
È uno strumento sorprendente per fare e offrire la manutenzione in modo automatico.

AVVISI E ALLARMI

Nella versione premium SunReport ti avvisa se qualcosa non va nell’impianto. Se la produzione è più bassa di quella attesa, tenendo conto del meteo, o se gli incentivi non sono arrivati, SunReport ti trasmette un messaggio.

DATI METEOROLOGICI

SunReport ha sviluppato un sistema innovativo per ottenere i dati meteorologici: riceve i dati dalle agenzie regionali e li integra con quelli satellitari. Il dato è sempre aggiornato e affidabile.

ZERO CONFIGURAZIONE

SunReport non ti chiede nulla, non devi inserire nessun dato, non c’è nessuna lunga lista da compilare e aggiornare: legge tutto in automatico. Finalmente tutte le misure in pochi click.

DATI AFFIDABILI

SunReport usa il contatore per misurare i valori di produzione. È la misura ufficiale, quella su cui si basa il calcolo degli incentivi ed è affidabile e verificata continuamente dal tuo distributore di energia.

Un valido e pratico alleato per monitorare il tuo impianto fotovoltaico…ovunque tu sia

Qui sotto alcuni screenshot della piattaforma Sunreport

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per avere ulteriori informazioni clicca qui

Dichiarazione annuale di consumo per l’energia elettrica

Dichiarazione annuale di consumo per l’energia elettrica

DICHIARAZIONE ANNUALE DI CONSUMO, CHI HA L’OBBLIGO DELL’INVIO ?

Ai sensi del Testo Unico 504/95 oltre ai soggetti venditori di energia e coloro che effettuano il vettoriamento, tutti i soggetti che detengono un impianto di produzione di energia con potenza superiore a 20 kW (in cessione totale o parziale) hanno l’obbligo di inviare la dichiarazione di consumo.

SCADENZE E OBBLIGO DI INOLTRO

La dichiarazione annuale per l’energia elettrica deve essere inviata all’ufficio territoriale dell’Agenzia delle Dogane entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello cui si riferisce. La mancata compilazione e successivo invio della pratica può comportare sanzioni sia amministrative che la sospensione da parte del GSE dell’erogazione della tariffa incentivante.

AFFIDARE LA DICHIARAZIONE A UN PROFESSIONISTA.

Lo Studio Altieri svolge quotidianamente procedure come la dichiarazione annuale telematica all’agenzia delle Dogane attraverso tecnici ed esperti che riescono a seguire le pratiche con rapidità ed efficienza. Affidare ad un professionista un’attività di questo tipo, permette di avere una visione globale, che segnala istantaneamente difformità non solo nella gestione burocratica, ma anche nella resa e nell’efficienza degli impianti, permettendo di intervenire tempestivamente qualora fosse necessario.

Ulteriori chiarimenti dal GSE

Non esitare a contattarci per ulteriori informazioni

Enea ristrutturazione 2018

Chi effettua lavori di ristrutturazione del proprio immobile e vuole avvalersi dei vari Bonus casa previsti, deve inviare la comunicazione Enea.

I lavori di risparmio e ristrutturazione effettuati nel 2018 rientrano in questa casistica.

Probabilmente i Bonus casa verranno prorogati anche nel 2019. La comunicazione Enea è un adempimento che cittadini, condomini e imprese devono compiere

per poter usufruire delle agevolazioni fiscali previste dai bonus, quindi delle detrazioni fiscali (Ecobonus, bonus ristrutturazioni, ecc).

Per maggiori informazioni contattaci

FI.CO – Fabbrica Italiana Contadina

Abbiamo concluso il cantiere presso FI.CO per quanto riguarda 6 spazi multimediali: animali, fuoco, mare, terra e futuro.

All’interno di FICO, il nuovo grande spazio dedicato alla biodiversità italiana alle porte di Bologna sono presenti 6 giostre educative e multimediali per raccontare 6 storie appassionanti relative al legame millenario tra l’uomo e il fuoco, l’uomo e la terra, l’uomo e i tre principali liquidi da lui creati – vino, olio e birra – l’uomo e il mare, l’uomo e gli animali, l’uomo e il futuro.

https://www.eatalyworld.it/it/

 

 

 

Varta Element & Pulse

Varta Element 

E’  arrivato Varta Element  il nuovo sistema di accumulo per impianti fotovoltaici.

I sistemi VARTA Storage sono disponibili in diverse taglie sia monofase che trifase.

Varta Element racchiude in un unico prodotto: inverter trifase, caricabatteria, batteria agli ioni di litio ed il BMS per il controllo delle celle.

Schema di collegamento

Element è disponibile in tre taglie con capacità  3,2 – 6,4 e 9,6kWh (la versione 3,2kWh è  espandibile fino a 9,6kWh). L’installazione è  particolarmente semplice ed intuitiva, dopo la messa in servizio viene fornito l’accesso al web server per visualizzare il monitoraggio (gratuito) dell’impianto fotovoltaico, dove si possono visualizzare i prelievi dalle rete e le immissioni.

Varta ha realizzato per il mercato italiano anche “Pulse” , adatto al collegamento su reti domestiche monofase.

Colori Varta Element

 

Posizionamento per l’installazione

Il luogo di installazione di VARTA Element deve avere una superficie minima di 70 cm x 55 cm (larghezza x profondità).

La distanza dai muri o da altre apparecchiature adiacenti deve essere di almeno 5 cm sul lato destro e 10 cm su quello sinistro.

Davanti all’Element è necessario uno spazio libero di almeno 120 cm, visto che tutti gli interventi sulla macchina sia in fase di installazione e in fase di eventuale manutenzione avvengono attraverso lo sportello frontale.

Le viti di chiusura dello sportello poste a sinistra devono essere accessibili.

Sopra all’Element non deve mai essere appoggiato nulla, eventuali scaffalature dovranno essere posizionate ad almeno 30 cm.

VARTA consiglia inoltre un locale con un volume minimo di 30 mc che garantisca uno scambio d’aria continuo, che può avvenire, a seconda delle circostanze, attraverso una ventilazione esterna, come una finestra, un climatizzatore o altro metodo che comunque faccia sì che la temperatura resti sempre intorno ai 18° C.

 

Qui è  disponibile la scheda tecnica per il prodotto Varta Element

 

Per ulteriori informazioni rimaniamo a disposizione

 

Antimafia

Antimafia: obbligo di trasmissione al GSE ogni 12 mesi

L’informazione antimafia è un documento rilasciato dalle Prefetture attestante la sussistenza, o meno, in capo a persone fisiche o giuridiche delle cause di decadenza, sospensione o divieto di cui all’art. 67 del D. Lgs. 159/2011 nonché la sussistenza, o meno, di eventuali tentativi di infiltrazione mafiosa tendenti a condizionare le scelte e gli indirizzi delle attività di impresa.
Tale documento viene richiesto oltre che per la stipula di contratti, anche per la concessione di contributi, finanziamenti e agevolazioni su mutuo o altre erogazioni dello stesso tipo per lo svolgimento di attività imprenditoriali superiori a € 150.000,00.

Quali sono i soggetti che devono inviare la dichiarazione ?

​I soggetti sottoposti alla verifica antimafia sono individuati tenendo conto delle norme del D. Lgs. 159/2011 e s.m.i.
In particolare sono sottoposti alla verifica tutte le persone fisiche o giuridiche che ricevono incentivi dal GSE per un importo, calcolato per l’intera durata del periodo incentivante, superiore ai € 150.000,00.

Sono comunque escluse le pubbliche amministrazioni e gli enti pubblici, anche costituiti in stazioni uniche appaltanti, gli enti e le aziende vigilati dallo Stato o da altro ente pubblico e le società o imprese comunque controllate dallo Stato o da altro ente pubblico nonché i concessionari di opere pubbliche e i soggetti di cui gli organi rappresentativi e quelli aventi funzioni di amministrazione e di controllo sono sottoposti, per disposizione di legge o di regolamento, alla verifica di particolari requisiti di onorabilità tali da escludere la sussistenza di una delle cause di sospensione, di decadenza o di divieto di cui all’articolo 67 del D. Lgs. 159/2011.

Cosa bisogna inviare al GSE ?

​Al GSE devono essere inviate:

  • la dichiarazione sostitutiva del certificato di iscrizione alla Camera di Commercio, dalla quale risultino i soggetti da controllare a norma dell’art. 85 del D. Lgs. 159/2011 (cd. Allegato 1);
  • le dichiarazioni sostitutive redatte ai sensi del D.P.R. 445 del 2000, a cura di ciascun soggetto obbligato ai sensi dell’art. 85 del D. Lgs. 159/2011, riferite ai loro familiari conviventi di maggiore età (cd.Allegato 2).

​L’informazione antimafia ha una validità di 12 mesi  dalla data del rilascio.
Pertanto i soggetti i sottoposti alla verifica antimafia devono ogni anno inviare la documentazione necessaria tramite la sezione del Portale informatico GWA  “Documentazione Antimafia”.

 

Per maggiori informazioni clicca qui

 

Lo studio tecnico provvede ad assistere il committente nella fase di preparazione della documentazione e all’inoltro della pratica.

 

Fonte: http://www.gse.it/it/EnergiaFacile/faq/Antimafia/Pagine/default.aspx

 

Verifica taratura contatori energia

 

La verifica della taratura dei contatori è un obbligo imposto dall’Agenzia delle Dogane
(circolare 28/D del 26/01/1998 emessa dal Ministero delle Finanze) per impianti superiori a 20 kWp di potenza.

Il contatore fiscale imposto dall’ Agenzia delle Dogane sul quale è conteggiata tutta la produzione dell’impianto, deve essere tarato periodicamente:

 

  •  ogni 5 anni i contatori elettrodinamici (Circolare D.G.D. Prot. n. 0370/VIII del 15 dic. 1953);
  •  ogni 3 anni quelli statici (Circolare Ministero delle Finanze n. 28/D del 26 genn. 1998).

 

Per maggiori informazioni

 

Delibera 613/2016/R/eel

Delibera 613/2016/R/eel

Con il recente provvedimento 613/2016/E/eel l’AEEG – Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas – intima ai produttori che non hanno ancora ottemperato alle prescrizioni degli articoli 5 e 5bis della deliberazione 84/2012/R/eel di procedere in tal senso entro:
 

– il 31 gennaio 2017, nel caso degli impianti di produzione di potenza superiore a 50 kW connessi alle reti di media tensione;
 
– il 31 marzo 2017, nel caso degli impianti di produzione di potenza fino a 50 kW connessi alle reti di media tensione.

 
Il mancato adempimento comporta l’impossibilità di rimanere connessi alla rete elettrica, fino alla verifica, con esito positivo, di avvenuto adeguamento. Le modalità operative sono descritte nella Delibera 613/2016/E/eel (link al sito AEEG).

 
Per consultare la delibera clicca qui

 
Per maggiori informazioni clicca qui